La Grande Cuvée 173ème Édition della Maison Krug è molto più di uno champagne, è il risultato di una visione visionaria: quella di Joseph Krug. Presentata nella sua lussuosa confezione, questa edizione incarna il sogno del fondatore di offrire, ogni anno, la migliore espressione possibile dello Champagne, indipendentemente dai capricci del clima. Superando il concetto stesso di annata, questa bottiglia d'eccezione è un mosaico complesso, intessuto da una vasta biblioteca di vini di riserva.
L'elaborazione della Grande Cuvée 173ª Edizione Krug
Questa 173ª Edizione è il risultato di un vertiginoso assemblaggio di 150 vini singoli, provenienti da 13 annate diverse. Sebbene la vendemmia del 2017 costituisca la base di questa composizione, essa è esaltata dal contributo di altri 12 millesimi, il più antico dei quali risale al 2001. L'assemblaggio privilegia il Pinot Noir (44%), che conferisce struttura, completato dal 34% di Chardonnay per l'eleganza e dal 22% di Meunier per il gusto fruttato. L'anima di questa cuvée risiede nell'uso massiccio di vini di riserva, che rappresentano il 31% dell'assemblaggio finale e conferiscono l'ampiezza e la rotondità caratteristiche dello stile Krug.
Il Terroir
La filosofia della Maison Krug si basa su un approccio senza compromessi alla coltivazione dei singoli appezzamenti. Ogni vigneto è considerato come un'entità a sé stante, un ingrediente unico in grado di apportare una sfumatura precisa all'assemblaggio finale. Per questa edizione, le uve provengono da un mosaico di terroir selezionati per la loro espressione aromatica, che vanno dai Grand Cru più prestigiosi ai vigneti più riservati, consentendo di ottenere una gamma di sapori impossibile da esprimere con i vini di una sola annata.
La vinificazione
L'elaborazione della Grande Cuvée 173ème Édition rappresenta oltre 20 anni di lavoro meticoloso, dalla cura dei vigneti all'imbottigliamento. La Maison pratica una vinificazione che rispetta l'identità di ogni vino, consentendo al Chef de Caves di attingere da una "biblioteca" di sapori. Il lungo invecchiamento in cantina, di circa sette anni, permette all'effervescenza di affinarsi e agli aromi di sviluppare quella patina inimitabile, protetta dalla confezione che garantisce una perfetta oscurità fino all'apertura.
Anno di base: 2017
Sebbene Krug Grande Cuvée non sia un vino millesimato, la sua anima si costruisce attorno a un'annata dominante, in questo caso quella del 2017. Quest'anno, noto per le sue sfide climatiche, ha richiesto una selezione rigorosa delle uve per conservare solo quelle più sane ed espressive. Proprio per superare i limiti di questo anno singolare, è stato fondamentale ricorrere alla vasta collezione di vini di riserva della Maison (che risale fino al 2001), apportando la profondità e la complessità che l'anno da solo non avrebbe potuto offrire.
Degustazione della cuvée
Colore
Nel bicchiere, la Grande Cuvée 173ème Édition rivela un sontuoso colore dorato, animato da un'effervescenza fine e vivace, promessa di una consistenza cremosa.
Naso
Il naso è un'esplosione aromatica, espressiva e potente allo stesso tempo. Si scoprono note golose di crema pasticcera alla vaniglia, french toast e baba al rum. Questi aromi pasticceri si mescolano a tocchi più freschi di verbena, frutta con nocciolo e sfumature tostate.
Palato
L'attacco al palato è cremoso e vellutato. La generosità percepita al naso si conferma con sapori di frutta succosa, pesca sciroppata e agrumi maturi. La degustazione evolve verso una complessità affascinante, rivelando note di cera, pinoli e pane tostato, prima di concludersi con un finale preciso e netto, caratterizzato dal limone.
Suggerimenti di abbinamento
- Prosciutto Jabugo
- Comté stagionato
- Parmigiano stagionato
- Rombo al tartufo
- Ostriche calde
- Piatti indiani piccanti
- Tarte Tatin
- Torta alle carote
- Cheesecake
Consigli per la conservazione e il servizio
Come conservare questo champagne?
La Grande Cuvée Krug, soprattutto nella sua confezione originale, possiede un potenziale di invecchiamento eccezionale. Tutti gli champagne Krug acquisiscono complessità e patina con il tempo. Si consiglia di conservare la bottiglia a una temperatura stabile, ideale tra 9 °C e 12 °C, ovvero la stessa temperatura di servizio, per evitare shock termici.
Potenziale di conservazione
Consegnata a piena maturità dopo oltre sette anni in cantina, questa 173ª Edizione è pronta per essere degustata. Tuttavia, la sua ricchezza di vini di riserva le conferisce una longevità notevole. A partire dal 2030, evolverà verso note ancora più tostate e speziate e potrà conservarsi magnificamente anche oltre per gli amanti degli champagne di grande pienezza.
Consigli di servizio
Per rivelare appieno la ricchezza di questo champagne eccezionale, la temperatura di servizio è fondamentale: servitelo tra 9°C e 12°C. Una temperatura troppo bassa (come quella del frigorifero) "romperebbe" la struttura del vino e impedirebbe l'espressione dei suoi complessi aromi di baba al rum e agrumi. Preferite un bicchiere da vino bianco ampio piuttosto che una flûte stretta.

