La cuvée R di Ruinart è uno champagne nato da due territori, la Montagne de Reims e la Côte des Blancs. Si inscrive nel solco dello Chardonnay, vitigno emblematico della Maison.
È una cuvée che si esprime sulla frutta a polpa bianca e sulla frutta a polpa gialla, prolungate da note floreali. La sua tensione minerale (una freschezza vivace, mai pesante) dà un vino equilibrato, fresco e croccante.
È una bottiglia che potrete servire già all'aperitivo, magari con delle gougères al comté, per ritrovarla poi a tavola accanto a delle capesante scottate.
Le Terroir
La cuvée R di Ruinart è un assemblaggio di:
- 45 % di Pinot Noir
- 40 % di Chardonnay
- 15 % di Meunier
Queste uve provengono da 40-50 cru diversi (il cru indica un villaggio viticolo) e sono originarie dei terroir della Côte des Blancs e della Montagne de Reims, dove Ruinart coltiva le proprie vigne.
Questo mosaico di origini fa la forza dell'assemblaggio: ogni cru porta l'impronta del proprio suolo e della propria esposizione, e la loro unione compone un vino più completo di quanto potrebbe fare uno solo di essi. Le due grandi zone si completano così nel calice.
Su questo terroir, il Pinot Noir dona al vino struttura e profondità, lo Chardonnay finezza e freschezza, il Meunier rotondità e frutto.
La vinification
Caroline Fiot, chef de cave di Ruinart, ha scelto di vinificare questa cuvée in vasche d'acciaio inox a temperatura controllata: la temperatura mantenuta sotto controllo preserva un frutto nitido durante la fermentazione alcolica. La fermentazione malolattica (seconda trasformazione, che addolcisce l'acidità naturale del vino) è stata condotta a termine: arrotonda l'acidità e dona vellutato.
L'assemblaggio comprende dal 20 al 30 % di vini di riserva, provenienti da vendemmie di annate diverse, che aggiungono profondità all'insieme.
Il dosage di 7 g/L, categoria Brut, è un dosage classico: apporta un tocco di rotondità ed equilibra la freschezza del vino.
Una cuvée non millésimée
R de Ruinart non è il frutto di una sola annata: è una cuvée non millésimée, assemblata a partire da più vendemmie. Ogni estate porta con sé le sue differenze: un'annata calda dà uve più mature, un'annata fresca vini più tesi. Assemblarle permette di compensare questi scarti.
Per farlo, la Maison attinge ai suoi vini di riserva (vini di vendemmie precedenti, messi da parte per essere assemblati più tardi). Apportano profondità e regolarità, e permettono di ritrovare da una bottiglia all'altra lo stile Ruinart, qualunque sia stato il meteo dell'annata. Sapete così che cosa state per stappare, oggi come fra un anno.


