Descrizione & elaborazione
La cuvée Belle Epoque 2018 di Perrier-Jouët è uno champagne millesimato dalle note floreali di gelsomino — sostenute da una texture setosa in bocca. Il finale speziato e l'attacco vivace ne fanno un compagno naturale dell'alta gastronomia. Questa cuvée coniuga il calore solare dell'annata e la delicatezza di una selezione rigorosa.
Il Terroir
Le uve provengono da villaggi classificati: Cramant, con il suo suolo cretaceo molto affiorante, Avize per la sua esposizione orientata a est, Chouilly che conferisce tocchi rotondi al vino finale. Mesnil-sur-Oger apporta un'acidità strutturante per l'invecchiamento, Vertus completa l'insieme della Côte des Blancs.
Le uve nere provengono dalla Montagne de Reims: Mailly per la freschezza degli acini grazie ai versanti esposti a nord; Verzy offre frutti dalla tensione preservata.
La vinificazione
La chef de cave Séverine Frerson supervisiona l'elaborazione. L'assemblaggio riunisce 50% di Chardonnay e 45% di Pinot Noir, con il 5% di Meunier a completamento. La pressatura avviene in torchi tradizionali; i primi mosti costituiscono la base principale.
La fermentazione alcolica si svolge in vasche in acciaio inox termoregolate a 18 °C, il che preserva gli aromi primari delle uve. La fermentazione malolattica (trasformazione dell'acido malico in acido lattico, più morbido) è condotta sistematicamente: abbassa l'acidità globale e apporta una texture cremosa. I vini chiari vengono degustati in primavera. Il dosaggio finale è fissato a 7 g/L.
L'annata 2018
L'anno 2018 si apre con un inverno piovoso: i mesi di gennaio e febbraio registrano record pluviometrici che ricostituiscono le falde acquifere.
Il vigneto subisce una pressione della peronospora in primavera. La situazione si risana già in estate: le temperature superano le medie decennali a luglio, senza stress idrico.
Il ciclo vegetativo si accelera in agosto. Queste condizioni favoriscono una maturità eccezionale e una grande ricchezza aromatica. Il raccolto portato ai torchi è sano, dal profilo decisamente generoso e fruttato.
Degustazione
Colore
Il colore della cuvée "Belle Epoque 2018" rivela una tonalità dorata luminosa. Fini cordoni di bolle alimentano una schiuma persistente.
Naso
Al naso si scoprono note di gelsomino e garofano, mischiate al tiglio. Il secondo naso rivela aromi di pesca vigna carnosa.
Bocca
Al palato, questo champagne presenta una texture fine e setosa. La vivacità dell'attacco evoca la foglia di mandarino croccante. La degustazione si conclude con un finale speziato al pepe di Timut.
Suggerimenti di abbinamento
- Carpaccio di branzino
- Crottin de Chavignol
- Cipollotti saltati
- Aragosta al pepe Timut
- Rombo arrosto
- Gamberi alla griglia
- Pesche bianche arrostite
- Porcini saltati in padella
- Gelato al fiore di sambuco
Il parere dell'esperto Plus de Bulles
Perché mi piace?
Ciò che mi colpisce di questa annata è la sua freschezza floreale di grande finezza, tra il garofano e il tiglio. Ho adorato la sua texture setosa in bocca che si prolunga verso un finale originale con note di pepe di Timut.
Il mio consiglio
Servite questo champagne a 8–12 °C in un calice da vino. Accompagnerà idealmente un rombo ai porcini o un'aragosta delicatamente preparata.
Consigli
Come conservare questo champagne?
Plus de Bulles spedisce questa bottiglia (75 cl) in cartoni rinforzati appositamente concepiti per il trasporto dello champagne. Dopo la ricezione, raccomandiamo di conservarla in posizione orizzontale, al riparo dalla luce.
Idealmente in una cantina interrata; in alternativa, in un luogo fresco, non troppo secco, a temperatura stabile. Fate attenzione all'assenza di vibrazioni, che perturbano il riposo del vino e alterano la finezza dell'effervescenza.
Potenziale di invecchiamento
La Belle Epoque 2018 di Perrier-Jouët evolverà favorevolmente nel lungo periodo. Il profilo del vino le conferisce una capacità di invecchiamento di circa 15-20 anni.
- Fino al 2028: la cuvée offrirà note floreali e una vivacità agrumata.
- A partire dal 2029: lo champagne evolverà verso tocchi di pasticceria.
- Verso il 2038: questa bottiglia entrerà nella sua maturità aromatica con sentori di miele.
Consigli di servizio
Questo riferimento si serve a 8-12 °C, fascia che preserva la delicatezza degli aromi floreali. Si raccomanda un calice a tulipano con base larga: concentra il bouquet nel calice e permette di apprezzare i profumi senza disperdere l'effervescenza. Evitate di decantare questo vino per mantenerne la tensione.
Il raffreddamento avviene idealmente in un secchiello del ghiaccio. Immergete la bottiglia in un miscuglio di acqua e ghiaccio; trenta minuti sono sufficienti per raggiungere la temperatura adeguata.
Aneddoto su questa cuvée
Il design della bottiglia cattura lo sguardo. Le anemoni bianche sono state disegnate nel 1902 da Émile Gallé, pioniere del movimento Art Nouveau. Ispirato dalla botanica, questo artista vetraio ha ornato direttamente il vetro con arabeschi vegetali smaltati. Questa eredità si inscrive nei valori di l'Union des Maisons de Champagne.
Gli appassionati che desiderano esplorare altre declinazioni del marchio apprezzeranno l'eleganza floreale del Blanc de Blancs Perrier-Jouët. Per accompagnare piatti arrosto che richiedono una maggiore vinositá strutturata, i buongustai si orienteranno verso il carattere gastronomico del Blason Rosé.

