Una delle credenze popolari più persistenti è che lo champagne non si conservi bene. Al contrario, questo vino è uno di quelli che si conservano meglio, grazie soprattutto alla sua effervescenza! Scopri come conservare lo champagne con i nostri consigli e preservare così tutte le qualità delle tue preziose bottiglie.
Sommario
Qual è il potenziale di invecchiamento di uno champagne? 🍾
Prima di vedere come conservare al meglio lo champagne, vediamo come determinare il suo potenziale di invecchiamento.
3-5 anni per uno champagne non millesimato
La durata di conservazione ottimale dipenderà da diversi parametri, in particolare dal tipo di champagne. Si tratta di uno champagne millesimato o non? Se si tratta di uno champagne non millesimato, cioè che assembla diverse annate di vendemmia, è possibile conservare la bottiglia per 3-5 anni senza problemi. Da Plus de Bulles, consigliamo addirittura di conservarli per un anno dopo l’acquisto per dare loro una piccola patina che li renderà ancora migliori. Oltre i 5 anni, l’invecchiamento dipenderà dal tipo di champagne. I Blanc de Blancs invecchiano generalmente molto bene, così come i pinot neri, mentre i pinot meunier sono più sensibili al tempo.
Per uno champagne millesimato, non ci sono regole!
Per uno champagne millesimato, il potenziale di invecchiamento dipende dalla qualità dell’annata, ma anche dallo stile dell’annata. Le migliori annate non hanno necessariamente tutte un enorme potenziale di invecchiamento. Affinché uno champagne attraversi il tempo, deve avere acidità. Un’annata calda avrà quindi un tempo di conservazione più breve rispetto a un’annata fredda e tesa. Questo non impedirà a entrambe le annate di essere grandi. Ad esempio, il 2008 è un’annata di grande freschezza, mentre il 2009 è un’annata solare. Molti viticoltori e case di champagne hanno scelto di commercializzare i 2009 prima dei 2008. Oggi i 2009 sono alla fine del loro apice, mentre i 2008 stanno appena iniziando a essere al loro meglio.
Su Plus de Bulles indichiamo per ogni champagne il suo potenziale di invecchiamento per aiutarvi a gestire meglio la vostra cantina.
Scegliere il posto giusto
Per conservare una bottiglia di champagne non aperta, è importante scegliere un luogo fresco, al riparo dalla luce e dalle vibrazioni. La temperatura ideale si aggira tra i 10 e i 12°C. Evitate quindi le stanze troppo calde o troppo umide, così come i luoghi esposti ai raggi del sole.
Conservare il proprio champagne in una cantina per vini
Una cantina è ovviamente la soluzione ideale se rispetta i criteri menzionati sopra. Se non possedete una cantina, esistono cantine domestiche. Sono simili a frigoriferi che permettono di conservare le vostre preziose bottiglie in condizioni ideali di temperatura e umidità.

Scegliere la propria cantina per vini
Esistono diversi tipi di cantine per vini, ciascuna con le proprie specificità e vantaggi:
- La cantina di invecchiamento: destinata a far invecchiare i vostri vini in condizioni ottimali (umidità, temperatura, oscurità), è adatta agli appassionati esperti e ai collezionisti. È il modello che raccomandiamo per la conservazione delle vostre bottiglie di champagne.
- La cantina di servizio: permette di conservare le vostre bottiglie alla temperatura ideale di degustazione, a seconda del tipo di vino (rosso, bianco, rosato).
- La cantina multi-temperature: polivalente, offre diverse zone di temperatura per conservare e far invecchiare diversi tipi di vini contemporaneamente.
Per garantire una conservazione ottimale dei vostri vini, prestate attenzione alle seguenti caratteristiche tecniche:
- La temperatura: deve essere stabile e adatta al tipo di vino conservato (tra 10 e 14°C per i vini rossi, tra 8 e 10°C per i vini bianchi e rosati, tra 7 e 9°C per lo champagne).
- L’umidità: il tasso di umidità deve essere compreso tra il 50 e l’80% per evitare il disseccamento dei tappi e la formazione di muffe.
- La protezione dalle vibrazioni: le vibrazioni possono alterare la qualità del vino. Scegliete una cantina per vini dotata di un sistema anti-vibrazioni.
- L’isolamento: un buon isolamento termico permette di mantenere una temperatura costante e di limitare le fluttuazioni.
Attenzione alle bottiglie bianche

Attenzione alle bottiglie bianche, come il Blanc de Blancs Ruinart o la cuvée Cristal del champagne Roederer. Questo tipo di vetro non filtra i raggi UV, a differenza delle bottiglie verdi o marroni. E uno champagne esposto ai raggi UV prenderà molto rapidamente un sapore molto sgradevole. Si parla di sapore di luce, ma concretamente assomiglia a un sapore di cavolfiore…
È quindi fondamentale lasciare questo tipo di bottiglia nel suo astuccio o nella sua scatola o, in mancanza di ciò, proteggerla con una pellicola anti-UV.
È consigliabile conservare le bottiglie di champagne orizzontalmente, in modo che il tappo rimanga a contatto con il vino. Questo permette di evitare che il tappo si secchi e lasci passare l’aria. Uno champagne ossidato invecchierà più rapidamente e vedrà la sua qualità degradata.
I vecchi champagne, un piacere unico
Così perfettamente conservati, potrete godere di champagne a perfetta maturità e scoprire il piacere dei vecchi champagne che offrono una gamma unica di aromi secondari e terziari.
Ultimo consiglio, non esitate a leggere il nostro articolo sulla migliore modalità di conservazione di una bottiglia già aperta, non si sa mai 😉

J’ai fondé Plus de Bulles en 2007 avec l’idée de montrer que derrière le mot champagne se cachaient une infinité de nuances et de styles. Depuis lors, je parcours la Champagne à la découverte de nouveaux talents et de précieuses pépites à partager.