La cuvée Réserve Perpétuelle Non Dosée dello champagne Philipponnat è un vero e proprio manifesto di purezza. Illustra l'arte dell'assemblaggio perpetuo, arricchito anno dopo anno dal 1946 e sostenuto da una vinificazione senza compromessi. Il suo profilo lineare e brillante, caratterizzato da note di agrumi e fiori bianchi, lo rende un cuvée di grande vivacità. È perfetto sia come aperitivo che in accompagnamento a piatti delicati, in particolare quelli della cucina giapponese. È uno champagne destinato agli intenditori esigenti, alla ricerca di autenticità ed emozioni pure.
La produzione dello champagne Réserve Perpétuelle Non Dosée Philipponnat
Questa cuvée si basa su una filosofia unica: perpetuare un assemblaggio in continua evoluzione. Trae la sua forza da un sottile equilibrio tra giovinezza e maturità, freschezza e complessità. La totale assenza di dosaggio (0 g/l) le conferisce una purezza cristallina.
La cuvée Réserve Perpétuelle Non Dosée è elaborata a partire da:
- 66% di pinot nero: vitigno principe della maison Philipponnat, apporta potenza, vinosità e una struttura solida.
- 32% di Chardonnay: arricchisce l'assemblaggio con eleganza, freschezza e raffinate note floreali.
- 2% di Pinot Meunier: discreto ma efficace, contribuisce all'equilibrio fruttato e alla rotondità al palato.
Il terroir
Le uve provengono principalmente dai Grand Cru e Premier Cru intorno a Mareuil-sur-Aÿ, nel cuore della Champagne storica. Questo terroir della Valle della Marna è caratterizzato da terreni calcarei gessosi, che favoriscono la mineralità e la tensione.
La vinificazione
Philipponnat pratica una vinificazione tradizionale, sia in vasche che in botti di rovere, al fine di preservare la complessità aromatica ed evitare qualsiasi ossidazione prematura. Una parte dei vini della vendemmia 2021 (26,8%) non ha effettuato la fermentazione malolattica, il che ne conserva la freschezza e il potenziale di invecchiamento. L'invecchiamento sui lieviti avviene nelle fresche cantine della maison, a 12 °C, per un minimo di tre anni, ben oltre i 15 mesi previsti dalla normativa. L'assenza di dosaggio esalta la più pura espressione del vino.
L'annata e il principio della riserva perpetua
La Réserve Perpétuelle Non Dosée non è un'annata in senso stretto, ma un assemblaggio vivente. Ogni anno, i vini della nuova vendemmia (in questo caso il 2021) vengono integrati in una parte degli assemblaggi degli anni precedenti, che a loro volta contengono i raccolti precedenti. In questo modo, questo champagne racchiude in sé una memoria collettiva di annate che risale al 1946. Questo ciclo perpetuo conferisce un'eterna giovinezza, alimentata dalla freschezza dell'anno in corso e arricchita dalla complessità degli anni passati.
Degustazione della cuvée
Colore
Il colore della cuvée Réserve Perpétuelle Non Dosée è un oro pallido luminoso. La sua effervescenza è di grande finezza, con una schiuma persistente ed elegante.
Profumo
Al naso si scoprono delicati aromi di fiori bianchi, in particolare tiglio, fiori di vite e biancospino. Questa prima impressione floreale è esaltata da un tocco di mineralità.
Palato
Al palato, questo champagne rivela un attacco diretto e puro. Le note agrumate dominano, offrendo freschezza e vivacità senza asprezza. Il finale è lungo e limpido, caratterizzato da sfumature di pane caldo e mela fresca.
Suggerimenti di abbinamento
- Sashimi di orata
- Tartare di salmone al lime
- Ostriche fini di Claire
- Carpaccio di capesante
- Sushi e sashimi assortiti
- Ceviche di spigola
- Torta al limone con meringa
- Panna cotta agli agrumi
- Granita allo yuzu
Consigli per la conservazione e il servizio
Conservare questo champagne
Per preservarne tutta la freschezza, si consiglia di conservare questa cuvée in una cantina a una temperatura di 10-12 °C, al riparo dalla luce e dalle vibrazioni. La bottiglia deve essere conservata in posizione orizzontale per mantenere umido il tappo ed evitare un'ossidazione prematura. Un'umidità di circa il 70% è ideale per un invecchiamento ottimale.
Potenziale di invecchiamento
La Réserve Perpétuelle Non Dosée esprime il suo massimo splendore nei 6-18 mesi successivi alla sboccatura. Tuttavia, può evolversi positivamente per diversi anni in cantina, sviluppando note più complesse e leggermente brioche. In bottiglia standard, il suo potenziale di conservazione è stimato tra i 3 e i 5 anni, ma gli amanti degli champagne più evoluti potranno conservarlo più a lungo.
Consigli di servizio
Questo champagne deve essere servito a una temperatura ideale di 8 °C, fresco ma non ghiacciato. Preferite un flûte a tulipano o un bicchiere da vino bianco per consentire una migliore espressione aromatica. Non è necessario decantarlo: il suo equilibrio si rivela immediatamente dopo l'apertura.

