La cuvée Extra Brut S.A. Nowack esprime l’identità geologica del terroir di Vandières, nel cuore della Valle della Marna. Questa bottiglia (75 cl) rivela un profilo aromatico incentrato sulle note terziarie, pensato per la cucina gastronomica.
Questo champagne si discosta dagli standard abituali della regione. Il viticoltore Flavien Nowack guida questa elaborazione senza artifici: una cantina esclusivamente in legno, una vinificazione senza compromessi, un prodotto che si impone fin dai primi istanti.
La produzione dello champagne Extra Brut S.A. Nowack
Il Terroir
La tenuta coltiva un vigneto di famiglia di dieci ettari, i cui appezzamenti circondano interamente il villaggio di Vandières. I pendii poggiano su terreni sabbiosi e argillo-calcarei. La sfoltitura meccanica e l’aratura superficiale costringono le radici a penetrare in profondità, attingendo una decisa tensione dal gesso sepolto sotto l’argilla.
L’esposizione a sud-est favorisce una maturazione fenolica precoce. Il viticoltore applica i principi della viticoltura biodinamica dal 2016, pur senza esibire alcun marchio di certificazione. Questo metodo colturale esclude qualsiasi erbicida di sintesi. La copertura vegetale naturale ospita la fauna ausiliaria e ridinamizza la vita microbica dei suoli.
La vinificazione
L’assemblaggio comprende il 60% di Pinot Meunier, integrato dal 40% di Chardonnay. Le fermentazioni alcoliche iniziano spontaneamente grazie ai lieviti indigeni, mentre la fermentazione malolattica avviene naturalmente in cantina, conferendo rotondità ai mosti.
Tutti i vini chiari fermentano in botti di Borgogna. L’assenza di chiarificazione preserva le proteine naturali del vino; la chiarificazione avviene tramite trattamento a freddo per la precipitazione dei sali tartrici. Il 25% dei vini di riserva viene aggiunto all’assemblaggio tramite un sistema a solera ospitato in una botte da 50 ettolitri, attiva dal 2012.
L’imbottigliamento è avvenuto nella primavera del 2021, con tappo a corona. Le bottiglie hanno riposato per trentasei mesi su ripiani di legno. La sboccatura, effettuata nel settembre 2024, non richiede alcuna aggiunta di liquore: l’etichetta sottolinea l’assenza di dosaggio.
L’annata di base
La categoria dei Brut senza annata consente l’assemblaggio di più vendemmie. La struttura di questa bottiglia si basa sulla vendemmia del 2023, caratterizzata da successive ondate di calore. Il ciclo vegetativo si è accorciato, anticipando la data della vendemmia al mese di agosto.
L’antico apparato radicale ha protetto i ceppi dalla siccità. Gli acini hanno raggiunto un’elevata concentrazione nella buccia, mentre le notti fresche hanno preservato l’acidità naturale. I vendemmiatori hanno raccolto grappoli sani e dorati; la cernita sul tavolo ha eliminato gli acini appassiti.
Degustazione della cuvée Extra Brut S.A. Nowack
Colore
Il vino si presenta con un colore giallo paglierino luminoso, animato da delicati riflessi ramati. Nel bicchiere si osserva un cordone di bollicine regolare.
Profumo
Al primo naso si sprigionano sentori maturi di pera cotta. L’affinamento in legno apporta nette sfumature tostate. L’ossigenazione rivela note sottili di mandorla e miele.
Palato
L’attacco al palato si basa su una trama vinosa ben strutturata. La consistenza avvolgente ricopre le papille con cremosità. L’assenza di liquore prolunga un finale gessoso, rigoroso e persistente.
Suggerimenti di abbinamento
- Gougères al Comté stagionato 24 mesi
- Prosciutto iberico di bellota
- Toast al tartufo nero
- Perca della Loira al burro
- Vitello da latte arrosto al forno
- Risotto ai funghi porcini freschi
- Fetta di Salers stagionato
- Chaource artigianale al latte
- Torta sottile alle pere
Il parere dell'esperto di Plus de Bulles
Questa bottiglia incarna il carattere unico della riva destra della Marna. L'affinamento ossidativo conferisce al vino una struttura ben definita, con un palato vinoso dominato dal frutto maturo. Questo profilo naturale delizierà i palati abituati ai vini non dosati. Scoprite altre cuvée non dosate della nostra gamma. Si tratta di cuvée la cui freschezza aromatica permette abbinamenti davvero eccellenti.
Consigli per la conservazione e il servizio
Come conservare questo champagne?
La consegna avviene nelle nostre scatole di spedizione protettive. Una volta ricevuta, la bottiglia deve essere conservata coricata in un locale a temperatura di cantina. L’assenza di esposizione alla luce previene il sapore di ossidazione. Un’umidità relativa del settanta per cento preserva l’integrità del tappo di sughero.
Potenziale di invecchiamento
La vivacità del vino assicura una lenta evoluzione in bottiglia. La recente espulsione dei lieviti garantisce la longevità dell’effervescenza.
- Degustazione di quest’anno: il vino esprime note di agrumi canditi.
- Orizzonte di tre anni: il profilo sviluppa aromi tostati.
- Dopo cinque anni: la patina rivela sfumature di sottobosco.
Consigli di servizio
È consigliabile raffreddare la bottiglia a dieci gradi Celsius mediante un raffreddamento graduale in frigorifero: lo shock termico causato da un secchiello del ghiaccio congelerebbe gli aromi. La scelta di un bicchiere a tulipano svasato ottimizza la percezione olfattiva. Una aerazione di cinque minuti nel flûte rilassa il vino.
Aneddoto su questa annata
Flavien Nowack verifica regolarmente l’impatto del tappo sulla conservazione. Tra il 2015 e il 2018, tre anni di test comparativi hanno messo a confronto il tappo di sughero con la capsula a corona. Il responsabile della cantina ha infine approvato l’uso del metallo, che elimina le variazioni legate alle caratteristiche del sughero. Questa ricerca di costanza caratterizza tutte le creazioni della casa.

