La cuvée Millésime 2020 Extra Brut firmata Leclerc Briant è uno champagne frutto di un'annata fresca e fruttata. Le uve hanno conservato un'acidità franca che dona precisione e slancio al vino.
È una cuvée che svela poco a poco le sue sfumature e la sua tipicità nel corso della degustazione. Si esprime su note di agrumi e frutta bianca, in una materia viva e precisa. Il sorso si rivela teso, sostenuto da un bell'equilibrio minerale.
È una bottiglia che potrete servire già come aperitivo, magari con dei bignè al formaggio comté, prima di ritrovarla a tavola con una sogliola alla mugnaia.
Il Terroir
La cuvée Millésime 2020 Extra Brut è un assemblaggio di:
- Chardonnay
- Pinot Noir
Si tratta di Chardonnay e Pinot Noir provenienti dall'insieme del vigneto della Champagne, dove Leclerc Briant coltiva le proprie vigne nel rispetto della diversità dei suoli della regione.
Questa diversità di terroir permette a ogni vitigno di esprimere pienamente il proprio carattere, piuttosto che dipendere da un unico suolo o da una sola esposizione.
Lo Chardonnay dona al vino tensione e finezza, mentre il Pinot Noir gli conferisce struttura e profondità.
La certificazione biologica garantisce una coltivazione senza pesticidi né erbicidi di sintesi, nel rispetto dei suoli e degli equilibri naturali della vigna.
La vinificazione
Hervé Jestin, chef de cave di Leclerc Briant, ha scelto di vinificare questo assemblaggio di Chardonnay e Pinot Noir lasciando fermentare il 30% del volume in botte, una scelta che sviluppa discrete note speziate-legnose. La fermentazione malolattica è stata svolta integralmente, il che smussa l'acidità del vino e gli dona vellutatezza al palato. Il vino è stato messo in cantina a giugno 2021, per poi riposare sui lieviti per 59 mesi (4 anni e 11 mesi), una maturazione lunga che costruisce la complessità di questa cuvée. Il dosage, fissato a 1,8 g/L, colloca questo Millesimato 2020 nella categoria Extra Brut: un dosaggio minimo che lascia tutto lo spazio alla tensione del vino piuttosto che alla dolcezza. La sboccatura è avvenuta a maggio 2026, ultima tappa prima che la bottiglia raggiunga la vostra tavola.
L'annata 2020
L'annata 2020 si apre con un inverno molto piovoso in Champagne: l'inizio dell'anno è stato particolarmente ricco di precipitazioni, con il mese di febbraio più umido mai registrato, prima di virare già da marzo verso una stagione calda e secca, segnata da diverse ondate di caldo, certo meno estreme rispetto al 2019 ma comunque capaci di incidere sulla vigna. Questo caldo spinge le uve verso una maturazione rapida, mentre durante la vendemmia le condizioni meteorologiche sono rimaste eccellenti, con notti fresche che ne hanno preservato l'acidità. La raccolta è iniziata già a metà agosto, la vendemmia più precoce nella storia della Champagne, regalando mosti equilibrati, fruttati, dalla bella freschezza e da una grande espressione aromatica. Questa annata solare imprime alla cuvée un frutto brillante e una freschezza tesa, sostenute dall'equilibrio tra Chardonnay e Pinot Noir.


