La cuvée Stanislas 2011, elaborata dalla Maison Thiénot, è uno champagne millesimato. Quando il tempo si allea ai grandi bianchi, unisce in armonia maturità, freschezza e generosità.
È una cuvée che si esprime su note di agrumi e di frutta a polpa bianca, esaltate da un tocco floreale. La struttura resta aerea, sostenuta da una tensione minerale che le regala tutto il suo slancio.
È una bottiglia che potete servire già all'aperitivo, magari con delle gougères al comté, per ritrovarla poi a tavola accanto a una sogliola alla mugnaia. Questa cuvée è stata prodotta in soli 5.500 esemplari.
Il Terroir
La cuvée Stanislas 2011 è un Blanc de Blancs, ovvero elaborato esclusivamente da uve Chardonnay.
Si tratta di Chardonnay provenienti dall'intero vigneto della Champagne, dove la Maison Thiénot coltiva le proprie vigne. Questa origine ampia permette di comporre un vino a partire dalla diversità dei terroir della regione, senza dipendere da una sola zona.
Lo Chardonnay dona al vino una tensione vivace e una finezza che strutturano il profilo del millesimo 2011, lasciando al contempo trasparire la purezza propria di questo vitigno a bacca bianca.
La vinificazione
Nicolas Uriel, lo chef de cave, ha scelto di vinificare questo Chardonnay al 100% in acciaio inox, per preservare la purezza del frutto prima di ogni altro intervento. La fermentazione malolattica è stata completa: arrotonda l'acidità e conferisce una sensazione vellutata al palato. Da Thiénot, la messa in cantina di questa cuvée Stanislas 2011 è avvenuta nel settembre 2012, dando inizio a un lungo riposo che lascia agli aromi il tempo di costruirsi con calma, sviluppando note di frutta matura tipiche di questo millesimo. Il dosage, fissato a 4 g/L, colloca questo champagne nella categoria Extra Brut: un dosage minimo che lascia tutto lo spazio alla freschezza dello Chardonnay senza mai appesantirlo. Questa precisione in ogni fase, dalla vasca all'imbottigliamento, porta la firma di un lavoro pensato per rivelare la finezza dell'uva anziché mascherarla.
Il millesimo 2011
Nel 2011, la primavera in Champagne è eccezionalmente mite e asciutta, e ciò provoca una fioritura precoce, con tre settimane di anticipo sulla media, un fenomeno senza precedenti dal 1822. La scarsità d'acqua spinge le viti ad attingere alle risorse in profondità, mentre alcune lievi piogge estive preservano la salute degli acini senza ostacolarne la maturazione. L'alternanza di notti fresche e giornate calde favorisce poi una maturità ottimale, un clima che gli osservatori giudicano particolarmente favorevole allo Chardonnay. Le uve arrivano così alla vendemmia sane e ben mature, raccolte in anticipo, conferendo a questa cuvée 2011 un carattere al tempo stesso teso e vivace, specchio di questo raro millesimo.


