La cuvée Garance 2016 firmata Thiénot è uno champagne prodotto esclusivamente da Pinot Noir e Meunier. Questa scelta di vitigni dà vita a un vino bianco di carattere deciso.
Questo Blanc de Noirs si esprime su note di agrumi e frutta gialla, sostenute da un tocco boisé che si svela con il tempo. Il palato si rivela vinoso e minerale, teso da una freschezza che struttura ogni sorso. È una cuvée che potrete servire già come aperitivo, magari con dei bignè al comté, prima di ritrovarla a tavola accanto a un pollame alle spugnole.
Di questa cuvée sono state prodotte solo 7.000 bottiglie.
Il Terroir
La cuvée Garance 2016 nasce da un assemblaggio di:
- 80% Pinot Noir
- 20% Meunier
Queste uve provengono dai terroir di Cumières e Aÿ, nella Vallée de la Marne, e di Rilly-la-Montagne, sulla Montagne de Reims, tutti classificati Premier Cru, dove Thiénot coltiva le proprie vigne.
Su questi terroir, il Pinot Noir conferisce al vino una struttura ferma e un accento di tensione salina, mentre il Meunier gli regala un frutto più rotondo e generoso.
La vinificazione
Da Thiénot, l'assemblaggio di questa cuvée Garance 2016 unisce l'80% di Pinot Noir e il 20% di Meunier. La fermentazione avviene interamente in vasche di acciaio inox, una scelta che preserva la freschezza del frutto. La fermentazione malolattica è stata completa, il che arrotonda l'acidità e conferisce morbidezza al palato. Il vino viene posto in cantina nell'agosto 2017, per poi affinare sui lieviti per oltre dieci anni nelle cantine della Maison, in rue des Moissons a Reims — un tempo che sviluppa note di brioche e frutta candita. Il dosaggio, fissato a 6 g/L, classifica questo champagne come Extra Brut: un dosaggio minimo che lascia esprimere la purezza del frutto senza mai appesantire il vino.
L'annata 2016
L'annata 2016 è iniziata con una primavera fresca e umida in Champagne, prima di virare verso un'estate secca e calda che ha permesso alla vigna di recuperare il tempo perduto. Sui pendii della Vallée de la Marne, a Cumières e ad Aÿ, come su quelli della Montagne de Reims a Rilly-la-Montagne, questo cambio climatico ha favorito in particolare il Pinot Noir e il Meunier, vendemmiati sotto il sole di settembre con una bella maturità. Le uve si sono rivelate più eleganti che potenti, in un registro di delicatezza piuttosto che di forza. Questa annata ha regalato alla cuvée Garance la sua freschezza delicata e la sua texture setosa, fedele allo spirito del Blanc de Noirs.


