La cuvée Oenothèque Vintage 1996 firmata Palmer & Co è uno champagne di una sola e unica annata.
È una cuvée che si esprime sugli agrumi e sulla frutta a polpa gialla, prolungati da note di brioche che gli anni hanno fatto nascere. La sua trama è equilibrata, né troppo morbida né troppo vivace, con una freschezza minerale che le conferisce slancio e dirittura.
È uno champagne millesimato che potrete servire già all'aperitivo, magari con delle gougères al comté, per ritrovarlo poi a tavola accanto a capesante arrostite o a un rombo al burro bianco.
Il Terroir
La cuvée Oenothèque Vintage 1996 è un assemblaggio di:
- 46 % di Chardonnay
- 37 % di Pinot Noir
- 17 % di Meunier
Riunire tre vitigni permette di comporre il vino a partire da più profili complementari, anziché da una sola espressione. Ciascuno vi svolge un ruolo distinto, ed è il loro equilibrio a dare coerenza all'insieme.
Su questo terroir, lo Chardonnay dona al vino finezza e freschezza, il Pinot Noir struttura e ampiezza, il Meunier rotondità e frutto.
La vinificazione
Da Palmer & Co, l'assemblaggio (l'unione di vini di più vitigni) riunisce il 46 % di Chardonnay, il 37 % di Pinot Noir e il 17 % di Meunier. I vini maturano in vasche d'acciaio inox, un contenitore che non aggiunge alcuna nota di legno e preserva la brillantezza del frutto nitido di ciascun vitigno. Questa assenza di legno lascia inoltre emergere la purezza dello Chardonnay, maggioritario nell'insieme. La messa in cantina, ossia il tirage, avviene nel giugno 1997.
Il dosage (la piccola liqueur d'expédition aggiunta prima della tappatura definitiva) resta quello di un Brut. Questo dosage classico apporta un tocco di rotondità ed equilibra la vivacità naturale del vino, senza mascherare ciò che gli anni hanno costruito.
L'annata 1996
In Champagne, il 1996 si apre con un inverno secco e mite. La vite si risveglia a metà aprile, quando le temperature salgono bruscamente, poi un mese di maggio freddo ma senza piogge la fa attendere. All'inizio di giugno, caldo e sole favoriscono la fioritura, tra il 16 e il 19. Dopo un'estate altalenante, la vendemmia si svolge dal 14 settembre al 1° ottobre, su date scelte per cogliere il momento giusto. Gli zuccheri crescono rapidamente, mentre le uve conservano un'acidità (ciò che rende un vino vivo e salivante) molto elevata. Questo equilibrio tra forza e freschezza conferisce alla cuvée una vivacità netta, sostenuta da un'ampiezza in bocca.


