La cuvée Fontinette di Flavien Nowack è uno champagne da viticoltore nato da un unico appezzamento piantato oltre sessant’anni fa sulle colline della Valle della Marna. È uno champagne dalle note fresche e fruttate — mirabella, fiori bianchi, un tocco di pasticceria — e dalla consistenza setosa al palato. Una cuvée che si presta sia come aperitivo che a tavola. Uno champagne genuino, elaborato senza artifici da un viticoltore appassionato che produce in quantità limitate.
La produzione dello champagne Fontinette Nowack
Il terroir
L’appezzamento Fontinette si trova nel terroir di Châtillon-sur-Marne, nella Valle della Marna. Questi vitigni di Pinot Meunier sono stati piantati nel 1965, con esposizione a sud-est, a un’altitudine media di 100 metri su un pendio ondulato. Il terreno argilloso-calcareo presenta uno strato di argille sparnaciane dello spessore compreso tra 1,5 e 2 metri, che poggia su una lastra di marne dense risalenti all’Ypresiano. Questa configurazione costringe l’apparato radicale della vite a scavare in profondità per nutrirsi, accentuando l’espressione del vitigno.
L’azienda pratica una viticoltura rispettosa del suolo. L’agroforestazione locale, attraverso la piantumazione di alberi da frutto tra i filari, completa questo approccio rispettoso della vita.
La vinificazione
Flavien Nowack vinifica questo Pinot Meunier nel modo più naturale possibile. Le fermentazioni alcoliche avvengono spontaneamente grazie ai lieviti indigeni (i lieviti presenti naturalmente sull’uva). La fermentazione malolattica avviene naturalmente in primavera, quando la temperatura delle cantine si riscalda. L’affinamento avviene interamente in legno, in botti di rovere vecchie da 300 a 500 litri: questo grande volume garantisce una micro-ossigenazione riduttiva del vino chiaro per diversi mesi.
Una riserva perpetua conservata in grandi botti di rovere completa l’annata di base. I vini non subiscono né chiarificazione né filtrazione prima dell’imbottigliamento. La tenuta utilizza il metodo tradizionale del tiraggio con tappo di sughero e graffetta. Si tratta di un metodo che conferisce al vino una leggera patina e ne sviluppa gli aromi golosi. Il dosaggio è Extra Brut (1 g/L). Viene realizzato a partire da un liquore di tiraggio elaborato con mosto d’uva concentrato rettificato. La sboccatura è manuale, «à la volée», imposta dalla scelta della chiusura in sughero. La vinificazione si conclude senza aggiunta di solforosa.
L’assemblaggio delle vendemmie 2021 e 2022
L’assemblaggio si articola attorno alle vendemmie del 2021 e del 2022. A Châtillon-sur-Marne, le vendemmie del 2021 e del 2022 hanno lasciato il segno per gli estremi contrasti climatici, influenzando direttamente il profilo del Pinot Meunier.
Nel 2021, la zona ha subito una pressione fitosanitaria senza precedenti dovuta a un’umidità persistente, che ha reso necessaria una selezione rigorosa per preservare l’integrità degli acini di Pinot Meunier. La vendemmia, caratterizzata da un’acidità marcata e da una maturità moderata, ha conferito ai vini una tensione nervosa caratteristica e un’espressione aromatica incentrata sulla frutta fresca.
Al contrario, l’anno 2022 si è contraddistinto per un caldo e una siccità intensi, costringendo il Pinot Meunier ad attingere alle riserve idriche dei terreni profondi della valle. Questa annata soleggiata ha favorito una maturazione ottimale degli zuccheri, offrendo mosti di grande ricchezza, una consistenza carnosa al palato e una rotondità marcata che strutturano in modo duraturo l’assemblaggio di questa cuvée.
Una piccola percentuale di vini di riserva provenienti da vendemmie precedenti completa questo assemblaggio. Questo apporto conferisce patina e complessità aromatica.
Degustazione della cuvée Fontinette Nowack
Colore
Il colore presenta una tonalità dorata chiara. Un sottile cordone di bollicine sottolinea i riflessi delicatamente ramati, caratteristici del vitigno nero.
Profumo
Con l’ossigenazione si rivelano intense note di frutta bianca croccante, arricchite da sfumature di mirabella e fiori primaverili. L’affinamento sui lieviti apporta lievi sentori di pasticceria.
Palato
Il dosaggio molto basso svela un attacco gessoso e vibrante. La consistenza setosa del Meunier si armonizza con un profilo aromatico salino. Il finale è persistente, sostenuto da lievi note amare.
Suggerimenti di abbinamento
- Gougères al Vieux Comté
- Rillettes di trota affumicata
- Prosciutto iberico stagionato
- Fegato di vitello saltato in padella
- Risotto ai funghi porcini
- Filetto di merluzzo in camicia
- Torta alle mirabelle
- Chaource stagionato
- Comté stagionato 24 mesi
Il parere dell'esperto di Plus de Bulles
Questo vino illustra il potenziale del Pinot Meunier sui terreni marnosi sparnaciani di Châtillon-sur-Marne. L’affinamento in legno apporta una moderata ossidazione, segno distintivo dello stile Nowack. L’assenza di additivi favorisce una marcata espressione autolitica, che il tirage sous liège amplifica conferendo una consistenza cremosa. Si consiglia una previa aerazione di dieci minuti in caraffa. Gli appassionati potranno proseguire la loro esplorazione con gli champagne «blanc de blancs» della Côte des Blancs — un suggestivo contrappunto geologico.
Consigli per la conservazione e il servizio
Come conservare questo champagne?
Plus de Bulles spedisce questa bottiglia (75 cl) in scatole di cartone rinforzate, appositamente progettate per il trasporto dello champagne. Una volta ricevuta, vi consigliamo di conservare la bottiglia in posizione orizzontale, al riparo dalla luce. Idealmente in una cantina, ma in ogni caso in un luogo fresco e non troppo secco, a temperatura relativamente stabile.
Potenziale di invecchiamento
Lo stile della cuvée Fontinette dello champagne Nowack evolverà nel corso di diversi anni. Si tratta di un vino con un potenziale di invecchiamento di circa 6-8 anni.
- Degustazione immediata: questo champagne esprimerà gli aromi primari del vitigno Meunier, ovvero note fruttate, in particolare di agrumi.
- Degustazione dopo 3 anni: la cuvée svilupperà aromi decisi di brioche tostata e note più golose conferite dal tempo.
- Degustazione dopo 5 anni di invecchiamento: il tempo avrà fatto il suo corso, la cuvée presenterà una bella patina pur conservando la freschezza del Meunier. Si percepiranno note di frutta cotta e spezie.
Consigli di servizio
Servite la Fontinette a 11 °C in un bicchiere a tulipano, il cui calice concentra gli aromi del Pinot Meunier. Una ventilazione di dieci minuti favorisce l’apertura della trama autolitica.
Curiosità su questa cuvée
Nel 2012, Flavien Nowack ha isolato fisicamente l’appezzamento delle Fontinettes, inaugurando così la gamma dei cru d’identità della tenuta. Una botte da 300 litri proveniente da quella vendemmia fondatrice è rimasta isolata: da allora alimenta il sistema di riserva perpetua del Pinot Meunier. Le prime bottiglie sono state commercializzate durante la campagna 2015. Questa cuvée storica è ormai un pilastro della produzione annuale della cantina. La sua degustazione invita a esplorare gli champagne «blanc de noirs» della denominazione AOC.

