La cuvée Bauchets 2021 di Flavien Nowack è un Blanc de Noirs proveniente da un appezzamento isolato sui Coteaux de Vandières. È uno champagne dalle note di ciliegia croccante, pepe bianco e brioche tostata, caratterizzato da una grande precisione aromatica. Al palato, la consistenza è setosa e vinosa, con un finale gessoso e persistente. Una cuvée esclusiva, prodotta su piccola scala su un pendio calcareo dalla produzione limitata.
La produzione dello champagne Bauchets 2021 Nowack
Il Terroir
L’uva proviene dal villaggio di Vandières, sulla riva destra della Valle della Marna. L’appezzamento Les Bauchets si estende a metà pendio, a circa cento metri di altitudine, su un versante moderatamente inclinato esposto a pieno sud. Il terreno presenta uno strato di calcare sabbioso che poggia sulla marna.
A cinquanta centimetri di profondità emerge una lastra marnosa compatta, nascosta sotto uno strato di sabbia argillosa bianca tipica della zona. Questo profilo geologico garantisce un drenaggio efficace in primavera, mentre l’argilla in profondità costituisce un serbatoio idrico per il periodo estivo.
I ceppi di Pinot Nero, piantati nel 1965 mediante selezione massale, attingono così l’acqua in profondità, radicando il loro apparato radicale nella roccia madre. L’esposizione a sud-est del pendio favorisce una maturazione lenta e regolare degli acini, limitando le differenze di maturità da un grappolo all’altro.
La vinificazione
Il torchio pneumatico estrae il succo a bassa pressione. La fermentazione ha inizio con lieviti indigeni provenienti dal vigneto (lieviti naturalmente presenti sulla buccia dell’uva, senza aggiunta di ceppi selezionati). Flavien Nowack opta per una vinificazione integrale in piccole botti di rovere, che conferisce rotondità e profondità al vino. La fermentazione malolattica viene interrotta volontariamente per preservare la tensione acida dell’annata.
La vinificazione avviene senza filtrazione né chiarificazione, preservando la ricchezza strutturale delle fecce fini in sospensione. Regolari operazioni di bâtonnage (rimessa in sospensione delle fecce per arricchire il vino) completano questo affinamento. Il tiraggio con tappo a graffetta, effettuato il 3 agosto 2022, sostituisce la consueta capsula a corona. Si tratta di un metodo che favorisce una formazione delle bollicine (trasformazione dello zucchero in anidride carbonica in bottiglia) più lenta e una consistenza delle bollicine più fine.
L’autolisi prolungata in bottiglia genera una complessità terziaria nel corso dei mesi. Dopo la sboccatura manuale (espulsione del deposito di lieviti accumulato nella parte superiore della bottiglia), il dosaggio è fissato a 1,5 g/L con un liquore neutro. Questo livello Extra-Brut si avvicina a un dosaggio pari a zero, sostenendo l’acidità naturale dell’annata senza smorzarla.
L’annata 2021
A Vandières, l’anno 2021 si è rivelato un’annata impegnativa per i viticoltori. Un episodio di gelo primaverile ad aprile ha ridotto la resa sui germogli precoci. Le precipitazioni estive hanno poi favorito lo sviluppo della peronospora, imponendo una vigilanza costante nel vigneto.
Durante la vendemmia di settembre, le squadre hanno effettuato una rigorosa cernita manuale. I grappoli sopravvissuti hanno beneficiato di una fine estate secca e soleggiata, accompagnata da venti da nord che hanno concentrato il mosto negli acini. Il Pinot Nero presenta una forte acidità nonostante la maturazione tardiva — segno distintivo delle grandi annate di tensione.
Queste condizioni conferiscono al vino un profilo riduttivo e nervoso in bottiglia. La trama acida dell’annata struttura questo vino per una lunga conservazione.
Degustazione della cuvée Bauchets 2021 Nowack
Colore
Il colore presenta una tonalità oro chiaro con riflessi ramati. Questa luminosità e purezza derivano da una pressatura diretta e delicata delle uve nere.
Profumo
Al naso si percepiscono aromi di ciliegia e mandorla dolce. Fin dal primo contatto emerge un accenno di tabacco scuro e spezie dolci. Dopo alcuni minuti di ossigenazione, emergono note di brioche tostata.
Palato
L’attacco è franco e diretto. La consistenza setosa evolve verso un’ampiezza vinosa a metà bocca. Il lungo finale gessoso sottolinea l’origine geologica del terreno marnoso-sabbioso di Vandières.
Abbinamenti consigliati
- Gougères al Comté
- Prosciutto Pata Negra stagionato
- Paté in crosta
- Pollo di Bresse
- Risotto ai funghi porcini
- Vitello alle spugnole
- Chaource stagionato
- Torta ai fichi
- Beaufort di malga
Il parere dell'esperto Plus de Bulles
Questa annata riflette al meglio le peculiarità dei terreni argilloso-calcarei della Valle della Marna. La vinificazione in botte sottolinea il carattere di questo vigneto di vecchia data. Questo vino guadagna a essere ossigenato in bicchiere prima della degustazione. L'acidità caratterizza l'attacco al palato — segno distintivo dell'annata 2021.
Gli appassionati possono anche scoprire uno champagne blanc de blancs. Il vitigno Chardonnay offre una tensione minerale paragonabile a quella di questo Pinot Nero di terroir.
Consigli per la conservazione e il servizio
Come conservare questo champagne?
Plus de Bulles spedisce questa bottiglia (75 cl) in scatole di cartone rinforzate, appositamente progettate per il trasporto dello champagne. Una volta ricevuta, vi consigliamo di conservare la bottiglia in posizione orizzontale, al riparo dalla luce. Idealmente in una cantina, in ogni caso in un luogo fresco e non troppo secco, a temperatura relativamente stabile.
Potenziale di invecchiamento
La struttura dei vecchi vigneti e l’acidità dell’annata conferiscono a questa cuvée una struttura che favorisce l’invecchiamento.
- Degustazione immediata: il vino esprime note di frutti rossi e agrumi.
- Orizzonte 2029: l’invecchiamento prolungato sviluppa aromi di nocciola.
- A partire dal 2033: l’evoluzione modifica la trama verso note di sottobosco.
Consigli di servizio
La temperatura ottimale di servizio è di undici gradi al momento del versamento. Un bicchiere a tulipano con base ampia favorisce l’ossigenazione. Un passaggio in caraffa di trenta minuti ammorbidisce la struttura di questo vino.
Curiosità su questa annata
La tenuta ha rinnovato il design delle bottiglie per la nuova campagna. L’etichetta utilizza ora una carta di cotone ricavata da fibre naturali, il cui spessore resiste al passaggio nel secchiello del ghiaccio. Anche il cappuccio in stagno e il collare sono stati ripensati.

