La cuvée Lieu-Dit « Les Courtisols » Grand Cru 2015 firmata Louis de Sacy è uno Champagne parcellare. Nasce da un'unica particella del Grand Cru di Verzy, in Montagne de Reims.
Nel calice, rivela una veste luminosa, oro giallo pallido con riflessi giallo-verdi profondi, sostenuta da un perlage fine e vivace che alimenta una collarette persistente. Questa cuvée si esprime su note di frutti rossi e spezie, per poi scivolare verso la brioche, il tutto accompagnato da una bocca vinosa (piena e strutturata).
È una bottiglia che potrete servire già in apertura, su Gougères al comté per esempio, prima di ritrovarla a tavola accanto a un Pollame alle spugnole. Sono state prodotte solo 2300 bottiglie.
Il Terroir
La cuvée Lieu-Dit « Les Courtisols » Grand Cru 2015 è un assemblaggio di:
- 25% Chardonnay
- 75% Pinot Noir
Si tratta di Chardonnay e Pinot Noir provenienti dal terroir di Verzy, villaggio classificato Grand Cru situato sulla Grande Montagne de Reims, dove Louis de Sacy coltiva i propri vigneti.
La classificazione Grand Cru di Verzy distingue le uve meglio esposte di questo versante, quelle che raggiungono la maturazione più completa. Questa maturità si traduce nel calice in una materia densa e in una grande freschezza, due tratti distintivi del terroir della Grande Montagne de Reims.
Su questo terroir, il Pinot Noir conferisce al vino struttura e potenza, mentre lo Chardonnay vi aggiunge tensione e precisione.
La vinificazione
Jonathan Sacy, il vigneron alla guida della maison Louis de Sacy, ha scelto di affinare questo assemblaggio di Chardonnay e Pinot Noir interamente in acciaio inox, per preservare l'espressione del frutto. La fermentazione malolattica è stata completa: arrotonda l'acidità e conferisce una sensazione vellutata al palato. L'imbottigliamento è avvenuto nel giugno 2016, punto di partenza di una sosta in cantina che affina progressivamente la texture del vino. Il dosage, fissato a 1,2 g/L nella categoria Extra Brut, lascia tutto lo spazio a una bocca tesa, dove il frutto si esprime senza artifici dolci. Si ritrova così una materia precisa, sostenuta da note vivaci di agrumi, firma del lavoro svolto da Louis de Sacy su questo lieu-dit.
L'annata 2015
Da completare in seguito
Sulla Montagne de Reims, l'annata 2015 ha registrato temperature nettamente superiori alla norma da aprile ad agosto, un'estate segnata da una siccità tra le più marcate degli ultimi vent'anni. Questo caldo ha permesso sia allo Chardonnay sia al Pinot Noir di raggiungere la piena maturazione, concentrando gli acini nonostante rese più basse. Settembre e ottobre, più secchi e più freschi, hanno poi permesso di vendemmiare con tempo asciutto, preservando l'acidità delle uve pur conservando la ricchezza accumulata durante l'estate. Questa alleanza tra il calore estivo e la freschezza della vendemmia conferisce a questa cuvée una materia ampia e matura, sostenuta da una tensione sapida che struttura l'insieme e richiama la singolarità dell'annata.


