La cuvée Les Courtisols du Fût(ur) 2021, elaborata dalla Maison Sacy Soeur & Frère, è uno champagne di un solo villaggio, Verzy, un Grand Cru della Montagne de Reims.
È una cuvée che si esprime su frutti rossi e agrumi, in uno stile fresco e croccante. La sua trama vinosa (di corpo, di ampiezza) poggia su una tensione minerale.
È una bottiglia che potrete servire già all'aperitivo, magari con del prosciutto di Bayonne, per poi ritrovarla a tavola accanto a un pollo di Bresse arrosto. Ne sono state prodotte solo 1 960 bottiglie.
Il Terroir
La cuvée Les Courtisols du Fût(ur) 2021 è un Blanc de Pinots Noirs, ovvero ottenuto esclusivamente da Pinot Noir.
Sono Pinot Noir provenienti dal terroir di Verzy, un villaggio classificato Grand Cru sulla Grande Montagne de Reims, dove la Maison Sacy Soeur & Frère coltiva le proprie vigne. Le uve provengono dalla parcella « Les Courtisols », nella parte alta del pendio.
Questa posizione aperta, in cima alla pendenza, fa una grande differenza. L'aria vi circola liberamente e la luce raggiunge pienamente i grappoli. L'acqua defluisce invece di ristagnare, la vite resta sobria e i suoi acini si concentrano. Questa ventilazione li protegge dall'umidità e preserva una freschezza che dona al vino la sua brillantezza.
Su questo terroir, il Pinot Noir conferisce al vino struttura e profondità.
La vinificazione
Jonathan Sacy, vigneron alla guida della Maison Sacy Soeur & Frère, ha scelto di affinare questo Pinot Noir 2021 in legno. Il legno apporta note boisé e una materia più avvolgente al palato. Questa scelta conferisce a questo blanc de Pinot Noir una firma tutta sua, tra ampiezza e freschezza. Il vino viene poi imbottigliato con tappo di sughero, dove nascono le sue bollicine.
Vengono prodotte 1 960 bottiglie di Brut Nature. Nulla arrotonda il vino: conserva tutta la sua tensione e lascia esprimere il frutto come il legno senza veli. Il dégorgement è stato eseguito a settembre 2025: la bottiglia non attende altro che di essere aperta.
L'annata 2021
2021 è stata un'annata fresca sulla Grande Montagne de Reims, e Verzy non ha fatto eccezione. Queste temperature miti hanno rallentato la maturazione del Pinot Noir: le uve sono maturate lentamente e sono state vendemmiate più tardi del solito. Questa pazienza ha permesso loro di conservare una bella acidità (la nota vivace che dona brillantezza ed energia al vino), con un grado zuccherino contenuto. Lo stile che ne risulta è quello di un vino di precisione più che di opulenza. Per questa cuvée, il 2021 ha impresso una freschezza vivace e una bocca tesa, sostenute dalla finezza di questo Grand Cru.


