La cuvée Les Chardonnays de Verzy 2023, firmata dal Domaine Sacy Soeur & Frère, è uno champagne Blanc de Blancs. È elaborato esclusivamente da uve Chardonnay, coltivate sulla Montagne de Reims.
È una cuvée che si esprime su agrumi e frutta a polpa bianca, con una sfumatura di legno sullo sfondo. La trama è equilibrata e tesa, sostenuta da una freschezza minerale che resta viva e croccante.
È una bottiglia che potrete servire già all'aperitivo, magari con delle gougères al comté, per poi ritrovarla a tavola accanto a una sogliola alla mugnaia o a un pollo di Bresse arrosto. Ne sono state prodotte solo 2.600 bottiglie.
Il Terroir
La cuvée Les Chardonnays de Verzy 2023 è un Blanc de Blancs, cioè elaborato esclusivamente da uve Chardonnay.
Sono Chardonnay che provengono dal terroir di Verzy, villaggio classificato Grand Cru (il rango più alto della scala dei cru champenois) situato sulla Montagne de Reims, dove la Maison Sacy Soeur & Frère coltiva le proprie vigne.
Il vino nasce da due parcelle, Saint-Bets e Croix de l’Aumonier. Unire due parcelle regala al vino più sfaccettature di questo terroir invece di una sola: ciascuna porta la propria sfumatura, ed è la loro unione a comporre l'equilibrio della cuvée.
Su questo terroir, lo Chardonnay dona al vino freschezza e finezza.
La vinificazione
Jonathan Sacy, il vigneron alla guida di Sacy Soeur & Frère, ha scelto di affinare in botte i Chardonnays de Verzy, un vino della vendemmia 2023. Questa scelta del contenitore ha un effetto concreto: il legno lascia passare un po' d'aria, e ciò conferisce al vino una trama ampia e discrete note di legno, che accompagnano la freschezza naturale dello Chardonnay senza coprirla.
Il vino è stato poi sboccato nell'aprile 2026. La sboccatura (la fase che elimina il deposito formatosi in bottiglia durante la presa di spuma) rende lo champagne perfettamente limpido prima che lasci la cantina. Quest'ultima tappa segna il momento in cui il vino, liberato dal suo deposito, è pronto per essere servito così come Jonathan Sacy lo ha plasmato.
L'annata 2023
Nel 2023, il vigneto champenois, Verzy e la Montagne de Reims compresi, non ha conosciuto quasi per nulla gelate né grandine. Il meteo è stato favorevole prima della vendemmia. I grappoli sono arrivati eccezionalmente grossi e ben pieni, per una delle rese più generose degli ultimi cinquant'anni. È la grande singolarità di questa annata: l'abbondanza. Una selezione accurata in vendemmia ha mantenuto soltanto le uve più belle.
L'acidità (la vivacità che dà al vino il suo tono) non è mancata. Quest'annata imprime alla cuvée una freschezza nitida, sostenuta da una generosità di frutto.



