L'annata 2010 di Ruinart è una cuvée caratterizzata da splendidi aromi di frutta e spezie. È uno champagne che si abbina bene sia a un buon aperitivo sia a un piatto gastronomico, in particolare a una crema di pesce.
Il 2010 è stato caratterizzato da una primavera e un inizio d'estate secchi fino a metà agosto. Nonostante la fine dell'estate sia stata piovosa, lo Chardonnay e il Pinot Nero hanno mostrato un'eccellente maturazione.
Ruinart 2010 è un assemblaggio di 55% Chardonnay e 45% Pinot Noir, tutti provenienti da Grands Crus e Premiers Crus della Côte des Blancs e della Montagne de Reims. I vini sono maturati in vasche d'acciaio inox per conservare molta freschezza e intensità, mentre la fermentazione malolattica viene effettuata. Questa cuvée è assemblata a 5,5 g/l (Extra Brut), un dosaggio che mette in risalto gli aromi fruttati del vino.
Ruinart 2010 ha un colore oro pallido, molto luminoso, con bei riflessi verdi. Le sue bollicine sono fini e vivaci.
Il primo naso rivela note di frutta bianca matura (mela, pera) e frutta gialla (pesca, albicocca). Il secondo naso rivela un tocco più speziato (noce moscata, foglie di tabacco) e note floreali (fiori di tiglio).
Al palato, ritroviamo le note fruttate scoperte al naso, oltre a una presenza più gourmand che evoca nocciole e mandorle tostate. Al palato il vino è armonico e ben equilibrato, con un bel finale amarognolo.
È una cuvée con un grande potenziale di invecchiamento, che aggiungerà un ulteriore tocco di complessità.


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