Il Clos des Goisses 2015 di Philipponnat è una leggenda enologica, proveniente dal vigneto più ripido e soleggiato della regione. Presentata in una sontuosa confezione, questa cuvée millesimata incarna la potenza e la mineralità assoluta di un terroir unico al mondo. Plasmato da un 2015 soleggiato e secco, questo grande vino di Champagne si distingue per una rara concentrazione aromatica e una fenomenale attitudine all'invecchiamento. È una bottiglia d'eccezione, destinata agli amanti dei vini corposi e di razza, in grado di competere con i più grandi bianchi del mondo.
La produzione dello champagne Clos des Goisses 2015 Philipponnat
L'assemblaggio di questa annata 2015 è dominato dal Pinot Noir al 78%, completato dal 22% di Chardonnay. Questa elevata percentuale di uva nera conferisce al vino la sua struttura robusta e la sua potenza, mentre lo Chardonnay apporta una finezza indispensabile all'equilibrio dell'insieme. La produzione di quell'anno è stata limitata a sole 18.285 bottiglie, sottolineando il carattere esclusivo e riservato di questa vendemmia. Ogni fase della lavorazione mira a rispettare la forte identità della materia prima, raccolta a piena maturazione.
Il Terroir
Il Clos des Goisses è un vigneto recintato di 5,83 ettari, situato nel comune di Mareuil-sur-Ay, noto per essere il più antico e il più ripido di tutta la Champagne. Il suo nome deriva dal dialetto locale "Gois", che significa pendio molto ripido, come dimostra la sua inclinazione che raggiunge i 45 gradi. Esposto a sud, questo pendio gode di un'esposizione solare massima, che garantisce una maturazione eccezionale, mentre il suo terreno di gesso puro affiorante assicura una perfetta regolazione idrica e una mineralità salina.
La vinificazione
Una parte dei vini viene vinificata in legno, un metodo che conferisce complessità aromatica senza causare ossidazione prematura. Per questa annata potente, la Maison ha fatto la scelta radicale di non effettuare la fermentazione malolattica, in modo che l'acidità naturale compensasse la ricchezza del terroir e preservasse la tensione del vino. Il dosaggio è Extra-Brut, ridotto a 4,25 g/l, che permette un'espressione pura e senza artifici della mineralità gessosa del Clos. L'invecchiamento sui lieviti si protrae per otto anni nelle cantine storiche della Maison a una temperatura costante di 12 °C.
L'annata 2015
Il 2015 si distingue come un'annata eccezionale, caratterizzata da condizioni climatiche singolari che si discostano dagli standard classici. Dopo una primavera fresca, l'estate è stata la più secca osservata da decenni, accompagnata da un'insolazione record, che ha messo le vigne in una situazione di stress idrico fino all'inizio di settembre. Queste condizioni estreme, sui pendii esposti a sud di Mareuil-sur-Ay, hanno portato a rese da basse a moderate, garanzia di una concentrazione ottimale degli acini. Le uve hanno raggiunto alti gradi alcolici potenziali, tra 11 e 12°, offrendo una materia ricca e matura raccolta in perfette condizioni sanitarie.
Degustazione della cuvée
Colore
Il colore della cuvée "Clos des Goisses 2015" è brillante e luminoso, a testimonianza della ricchezza e della maturità dell'annata.
Profumo
Al naso si scopre un attacco espressivo con note floreali di fiori di sambuco e rosa canina. Con l'ossigenazione, il bouquet acquista complessità, rivelando aromi di agrumi maturi e un tocco di vaniglia speziata.
Palato
Al palato, questo champagne sprigiona una materia elegante e perfettamente equilibrata, dominata da sapori di arancia di Valencia e cedro. Il finale è di notevole persistenza, fresco, con note di pesca bianca.
Suggerimenti di abbinamento
- Caviale Osciètre
- Toast al tartufo nero
- Scaglie di parmigiano stagionato
- Aragosta blu arrosto
- Rana pescatrice allo zafferano
- Animelle di vitello brasate
- Brie di Meaux al tartufo
- Vieux Comté 36 mesi
- Langres stagionato
Consigli per la conservazione e il servizio
Come conservare questo champagne?
Il Clos des Goisses è un vino che si conserva a lungo. Conservatelo in posizione orizzontale, in un ambiente fresco (10-12 °C) e al riparo dalle vibrazioni. La sua confezione protettiva offre un'ulteriore barriera contro la luce, ma l'oscurità totale della cantina rimane l'ideale per preservarne il potenziale. L'umidità deve essere controllata per mantenere l'elasticità del tappo a lungo termine.
Potenziale di invecchiamento
Già invecchiato otto anni in cantina prima della commercializzazione, questo millesimo 2015 possiede una struttura fatta per attraversare il tempo. A partire dal 2035, avrà sviluppato una complessa patina aromatica, ma la sua aspettativa di vita va ben oltre. Potrà conservarsi magnificamente per diversi decenni, fino al 2045 o addirittura al 2050, in buone condizioni di conservazione.
Consigli di servizio
Questo vino eccezionale deve essere trattato come un grande vino bianco. Si consiglia vivamente di decantarlo prima di servirlo per consentirgli di aprirsi ed esprimere tutta la sua complessità. Servitelo non ghiacciato, a una temperatura di circa 11-12 °C, in grandi bicchieri da vino per apprezzarne la vinosità.
Aneddoto su questa cuvée
Il Clos des Goisses non è solo un vigneto, è una sfida alla viticoltura. Con la sua pendenza di 45 gradi, è impossibile utilizzare macchinari meccanici convenzionali; tutto il lavoro deve essere svolto a mano. Storicamente, è il primo "Clos" della Champagne ad essere stato vinificato e imbottigliato separatamente, ben prima che diventasse di moda la produzione di cuvée parcellari, affermando fin dall'inizio la visione pionieristica della Maison Philipponnat sull'identità dei terroir.

