Questa cuvée si esprime su generosi frutti gialli, sostenuti da note di brioche e mandorla. Il sorso si rivela minerale e sapido, sorretto da un bell'equilibrio che invita a prolungare la degustazione.
La cuvée A l'Aube de la Côte des Bar 2021 elaborata da Louise Brison è un champagne millesimato. Porta la firma di un'unica vendemmia, vinificata per se stessa, senza assemblaggio con altre annate.
È una bottiglia che potrete servire già come aperitivo, magari con bignè al formaggio Comté, per poi ritrovarla a tavola accanto a un pollame con crema di spugnole.
Il Terroir
La cuvée A l'Aube de la Côte des Bar 2021 è un assemblaggio di:
- 50% Chardonnay
- 50% Pinot Noir
Queste uve provengono dal terroir della Côte des Bar, una zona geografica della Champagne dove Louise Brison coltiva le proprie vigne, all'incrocio tra l'influenza champenoise e i rilievi più meridionali dell'Aube.
Su questo terroir, lo Chardonnay dona al vino tensione e precisione al palato, mentre il Pinot Noir vi sviluppa corpo e rotondità, elementi che bilanciano l'insieme e gli conferiscono materia.
La coltivazione biologica garantisce l'assenza di pesticidi di sintesi sulle parcelle, per un frutto cresciuto nel rispetto del vivente e un'uva più autentica.
La vinificazione
Delphine Brulez, la vigneron a capo della maison Louise Brison, ha scelto di affinare questo assemblaggio di Chardonnay e Pinot Noir in botte per questa annata 2021. Il legno conferisce al vino note legnose delicate, che arricchiscono il profilo senza dominarlo.
La fermentazione malolattica è stata completa: l'acidità del vino ne risulta addolcita, per una sensazione vellutata al palato piuttosto che una tensione pungente.
Per quanto riguarda il dosaggio, questa cuvée appartiene alla categoria Brut Nature: è elaborata senza alcun dosaggio, cioè senza aggiunta di zucchero dopo la sboccatura. Il vino rivela così la sua materia allo stato puro, senza artifici per smussarne gli angoli, e lascia parlare pienamente il lavoro della botte e dei due vitigni che compongono l'assemblaggio.
L'annata 2021
Nella Côte des Bar, il 2021 resterà un'annata fuori dal comune. Nella notte del 3 maggio, un episodio di gelo ha colpito le vigne nel pieno risveglio primaverile, seguito da una piovosità eccezionalmente elevata per tutta l'estate. Queste condizioni hanno drasticamente ridotto il volume del raccolto, facendo di questa annata una cuvée ultra limitata. La freschezza che ha caratterizzato la stagione ha però permesso alle uve di Chardonnay e Pinot Noir di conservare una bella acidità naturale al momento della vendemmia. Il vino che ne risulta traduce questa rarità: si rivela teso e vivace, animato da un'energia che solo le annate più difficili sanno offrire.



