Ci sono 3 fasi nello sviluppo di un'annata Dom Pérignon, 3 periodi che rivelano le caratteristiche di una cuvée senza mai negare la sua personalità.
Innanzitutto, c'è la prima pienezza, che si rivela dopo un minimo di sette anni di maturazione sui lieviti. Poi c'è la seconda fase, specifica per ogni annata. La seconda pienezza, la P2, è il momento dell'energia: dopo un minimo di dodici anni di maturazione sui lieviti, l'intensità del vino è amplificata.
La terza pienezza arriva dopo almeno 20 anni di invecchiamento ed è il momento della complessità e della profondità.
Richard Geoffroy, Cellar Master di Dom Pérignon, ha scelto l'annata 1998 per inaugurare il primo P2 commercializzato dall'azienda.
Al momento del lancio e della fase P1, nel 1998, era un'annata di perfetto equilibrio. Dopo 16 anni di cantina, il suo potenziale è stato superato.
Nella fase P2, il vino viene sublimato, la sua energia decuplicata. La dinamica della trasformazione è palpabile e promette di andare ancora oltre.
Durante questa seconda Plénitude, il complesso carattere minerale, iodato e speziato del Dom Pérignon si esprime come mai prima.
La fase P2 è il momento in cui si uniscono gli aromi giovanili, le note floreali e gli aromi tostati e golosi di agrumi e nocciole.


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