Descrizione & elaborazione
La cuvée Blanc de Blancs Grand Cru Chouilly 2002 di Lenoble è uno champagne millesimato elaborato esclusivamente a partire da Chardonnay. È uno champagne dalle note di agrumi e ananas — impreziosite da un filo affumicato — con una texture tonica e tesa in bocca. La sua lunghezza salina lo rende un compagno naturale dei prodotti del mare. La maison Lenoble produce cuvée rare a dimensione familiare, realizzate con costante esigenza da diverse generazioni.
Il Terroir
Il villaggio di Chouilly, alla punta settentrionale della Côte des Blancs, è classificato Grand Cru. Il sottosuolo è composto da gesso a belemniti, roccia sedimentaria del Cretaceo superiore, al tempo stesso porosa e drenante. Questo substrato assorbe l'umidità invernale e la restituisce per capillarità alle radici della vite durante i mesi secchi. Il ridotto spessore del terreno arabile spinge le radici a immergersi a diversi metri di profondità. Questo lavoro sotterraneo produce bacche con una acidità strutturante, firma minerale di questo terroir cretaceo.
La vinificazione
All'arrivo al pressoir, i grappoli subiscono una pressatura frazionata: viene trattenuto solo il primo mosto. La fermentazione alcolica avviene sotto legno, favorendo una leggera aerazione progressiva del vino. La fermentazione malolattica (trasformazione dell'acido malico in acido lattico) è volutamente esclusa per preservare la vivacità e la purezza del frutto. Le bottiglie intraprendono poi un ciclo di maturazione sui lieviti di 180 mesi (15 anni) nelle cantine della maison. Questo contatto prolungato arricchisce la struttura per autolisi (dissoluzione dei lieviti morti a contatto con il vino).
Il millesimo 2002
L'anno 2002 si conclude con un ciclo vegetativo straordinariamente favorevole. L'inverno mite lascia il posto a una primavera risparmiata dal gelo, e la fioritura dello Chardonnay avviene durante la prima quindicina di giugno a temperature stabili. La stagione estiva, punteggiata da episodi secchi, limita la pressione della peronospora sul fogliame. In settembre, un vento costante da nord-est accelera l'evaporazione e concentra gli zuccheri naturali mantenendo al tempo stesso l'acidità. Le vendemmie, iniziate nella terza decade di settembre, consegnano una vendemmia di rara densità. Il vino esprime una ricchezza aromatica intensa, sostenuta da una struttura acida e da una mineralità salina che ne garantiscono la longevità in cantina.
Degustazione
Colore
Il colore si presenta con una tonalità dorata dai riflessi luminosi.
Naso
L'olfatto rivela note di affumicato e agrumi, sostenute da un aromatico tostato. All'aerazione, la brioche tostata, il miele d'acacia e i frutti gialli canditi prendono il sopravvento.
Bocca
L'attacco rivela una bolla tonica e fine, avvolta da una texture vellutata. I sapori di ananas arrostito si mescolano alla nocciola tostata, mentre il finale salino allunga la persistenza gustativa.
Suggerimenti di abbinamento
- Gougères al vecchio Comté
- Ostriche al lime
- Capesante
- Risotto ai funghi porcini
- Branzino arrosto alle erbe
- Rombo sauce hollandaise
- Chaource stagionato
- Parmigiano 24 mesi
- Tartelletta agli agrumi
Il parere dell'esperto Plus de Bulles
Perché mi piace?
Ciò che mi colpisce è l'equilibrio tra la struttura di questo millesimo solare e la rotondità di Chouilly. Ho amato la sua bocca vellutata con accenti di frutta secca e miele, allungata da un finale salino e persistente.
Il mio consiglio
Servirlo a 10–12 °C in un calice da vino per liberarne la complessità. La sua struttura accompagnerà perfettamente un rombo alla crema o un pollame ai finferli.
Consigli
Come conservare questo champagne?
Plus de Bulles spedisce questa bottiglia (75 cl) in cartoni da trasporto rinforzati appositamente studiati per lo champagne. Dopo la ricezione, si consiglia di conservare la bottiglia in posizione orizzontale, al riparo dalla luce. Idealmente in una cantina; in alternativa, in un luogo fresco, non troppo secco, a temperatura stabile.
Potenziale di invecchiamento
Le proprietà intrinseche di questo millesimo ne garantiscono un'evoluzione costante per tre decenni. Conservata in buone condizioni, questa bottiglia attraversa diverse fasi aromatiche distinte.
- Fino al 2028: il profilo rivela marcatori di frutti gialli maturi e agrumi canditi.
- Dal 2029: la palette olfattiva vira verso effluvi di mokaccino e mandorla.
- Verso il 2032: il vino raggiunge una fase terziaria dominata dal miele e dalle spezie dolci.
Consigli di servizio
Suggeriamo di servire questo vino a 10-12 °C. Un calice a tulipano concentra i vapori aromatici e consente una percezione netta delle fragranze prima della degustazione.
Curiosità su questa cuvée
Questo millesimo è stato deliberatamente immesso sul mercato dopo una prolungata conservazione in cantina, lasciando che il tempo strutturasse la materia prima di qualsiasi commercializzazione. Tra gli spumanti champenois, la categoria Blanc de Blancs designa i vini ottenuti esclusivamente da uve a buccia gialla. Gli appassionati della maison esploreranno con interesse altre cuvée millesimate rappresentative dello Chardonnay firmato Lenoble. Per chi desidera confrontare le sfumature di un altro settore cretaceo classificato Grand Cru, questo champagne puro Chardonnay offre una mineralità distinta e un approccio parcellare differente.
Da scoprire anche: una cuvée millesimata rappresentativa dello chardonnay Lenoble.
Per la sua vinificazione e il suo profilo aromatico, questa cuvée non è priva di analogie con questo champagne grand cru puro chardonnay.
Da scoprire anche: Les Aventures éd. n°6.

