La cuvée Dosage Zéro V.19 della Maison Lenoble è uno champagne sottile e raffinato. Questo champagne non dosato, elaborato a partire dai tre vitigni della Champagne, si distingue per un invecchiamento prolungato nelle cantine storiche della Maison. L'equilibrio giusto e armonioso di questa cuvée nasce dall'incontro tra la perfetta maturità delle uve e la complessità aromatica apportata da un affinamento accurato. Questa cuvée è destinata agli amanti della precisione e della naturalezza.
L'elaborazione del Dosage Zéro V.19 Lenoble
L'assemblaggio di questa cuvée è dominato dai vitigni neri: 40% di Pinot Noir e 40% di Meunier, completati da un 20% di Chardonnay. La composizione si basa su un preciso equilibrio tra i vini della vendemmia 2019 (52%) e un'elevata percentuale di vini di riserva (48%). Questa importante percentuale di vini di riserva è essenziale per garantire la costanza e la complessità dello stile Lenoble.
Il terroir
Le uve provengono dalle tre zone emblematiche della Champagne: la Côte des Blancs, la Grande Vallée de la Marne e la Vallée de la Marne. Questa diversità di terroir permette di attingere alla tipicità di ogni vitigno dove si esprime al meglio.
La vinificazione
La vinificazione testimonia un savoir-faire artigianale di alto livello. L'affinamento dei vini avviene in vasche, ma anche per il 20% in botti di rovere e per il 10% in magnum con tappo di sughero. Il tempo di maturazione sui lieviti è particolarmente lungo per un brut senza annata, con una media di 60 mesi (5 anni), che permette al vino di affinarsi e di fare a meno del dosaggio (0 g/L).
La base della vendemmia 2019
L'edizione V.19 è costruita principalmente attorno alla vendemmia 2019. Quest'anno solare e di alta qualità offre vini ricchi e strutturati, che qui si armonizzano con la profondità dei vini di riserva per creare una cuvée allo stesso tempo vinosa e tesa.
Degustazione della cuvée
Colore
Il colore è di un bel dorato, brillante e seducente. L'effervescenza è caratterizzata da bollicine fini e una schiuma delicata.
Naso
Al naso si rivela un vero bouquet di frutta carnosa, che spazia dalla frutta fresca a quella sciroppata (mirabelle giovani, pere mature, ananas arrosto). All'aerazione, note terziarie di mandorle leggermente tostate e pane fresco, tipiche dei vini di riserva, arricchiscono questo mosaico aromatico.
Palato
Al palato, l'attacco è franco e acidulo, sostenuto da bollicine cesellate. Il vino offre una bella lunghezza speziata e calda, esaltata da una punta di limone nel finale che procura delicate sensazioni tattili.
Suggerimenti di abbinamento
- Uovo perfetto
- Vellutata di zucca e burrata
- Lardo di Colonnata
- Filetto di tonno alla piastra
- Suprame di pollame
- Verdure croccanti saltate in padella
- Riso al latte cremoso alla vaniglia
- Crumble alle pere
- Ananas arrosto
Consigli per la conservazione e il servizio
Come conservare questo champagne?
Consegnato in bottiglia nuda, questo cuvée è particolarmente sensibile alla luce (sapore di luce). È indispensabile conservarlo immediatamente al buio totale, in posizione orizzontale, in una cantina fresca (10-12 °C) e stabile. L'assenza di dosaggio rende questo vino puro ma esigente in termini di condizioni di conservazione.
Potenziale di invecchiamento
Il Dosage Zéro V.19 è un vino gastronomico pronto da bere, che ha già beneficiato di 5 anni di invecchiamento in cantina. Può essere conservato in cantina per altri 3-5 anni, durante i quali svilupperà ulteriori note tostate e speziate, pur conservando la sua caratteristica rettitudine.
Consigli di servizio
Servire questo champagne a una temperatura di 9-10 °C. Si consiglia un bicchiere da vino bianco per esaltare appieno il bouquet di frutta carnosa e spezie.
Aneddoto su questa cuvée
La complessità del Dosage Zéro V.19 deriva in parte da una tecnica rara: l'affinamento dei vini di riserva in magnum tappati con sughero (10% dell'assemblaggio). Questo metodo permette di conservare a lungo la freschezza dei vini di riserva, conferendo loro una sottile complessità aromatica (autolisi), ideale per gli champagne non dosati.

