Il Blanc de Blancs 2019 di Louis Roederer è una cuvée eccezionale, nata sotto il segno del sole e della concentrazione. Proveniente esclusivamente dal terroir Grand Cru di Avize, questo 100% Chardonnay cattura l'energia di un'annata 2019 dai contrasti climatici intensi. Louis Roederer firma qui un vino di assoluta purezza, senza fermentazione malolattica, dove la tensione del gesso incontra la patina del legno. Denso, preciso e salino, è uno champagne che evoca i più grandi vini bianchi di Borgogna per la sua consistenza e complessità.
La produzione del Blanc de Blancs 2019
Questa cuvée è la pura espressione del vigneto "La Côte" (Côte des Blancs) e, più precisamente, del crudi Avize, rinomato per la finezza del suo gesso.
Una vinificazione "Haute Couture"
La ricerca della precisione guida ogni fase della lavorazione:
- Selezione: 100% Chardonnay raccolto a perfetta maturazione (vendemmia il 13 settembre 2019).
- Affinamento in legno: il 23% dei vini viene vinificato in botti di rovere, che conferiscono una struttura vinosa e note golose (cioccolato bianco) senza appesantire il vino.
- Freschezza preservata: 0% di fermentazione malolattica. Questa scelta cruciale preserva l'acidità naturale dell'uva, garantendo una tensione vibrante e un immenso potenziale di invecchiamento.
- Dosaggio: 7 g/L, un dosaggio preciso per esaltare la materia.
L'annata 2019
Il 2019 è un'annata eccezionale e singolare, caratterizzata da un vero e proprio "yo-yo" climatico. Gli estremi si sono susseguiti, intensi e talvolta violenti. Da queste condizioni è nata una vendemmia di rara qualità: i succhi combinano un'impressionante maturità solare con una notevole concentrazione, pur conservando la freschezza gessosa di Avize.
Degustazione della cuvée
Colore
Il colore è giallo intenso con riflessi brillanti. L'effervescenza è ultra-fine, regolare e delicata.
Profumo
Il bouquet è maturo e magnifico. Evoca una brezza marina primaverile con note di gesso in polvere, fiori bianchi (gelsomino) e agrumi canditi (limone). Tocchi di mandorle leggermente tostate e di raccolto completano questo quadro complesso.
Palato
Al palato, il vino è denso, concentrato e intenso. Il frutto è croccante e succoso, sostenuto da una bollicina carezzevole. La consistenza è magnificamente integrata, rivelando una struttura vinosa e granulosa conferita dal legno. Si notano accenti di cioccolato bianco tipici dei grandi Borgogna. Il finale è fresco, energico e salino.
Suggerimenti di abbinamento
- Tartare di scampi
- Sashimi di orata
- Ostriche calde allo champagne
- Rombo arrosto con salsa al burro bianco
- Animelle di vitello brasate
- Suprema di pollo con spugnole
- Chaource o Brillat-Savarin
- Comté stagionato 24 mesi
- Torta al limone con meringa
Consigli per la conservazione e il servizio
Potenziale di conservazione
Questo millesimo eccezionale è destinato a invecchiare con grazia:
- 2025-2030: il vino esprime la sua freschezza primaverile, la sua tensione salina e lo splendore del frutto croccante (fase di giovinezza ed energia).
- 2031-2038: la materia si densifica, le note di mandorla tostata e cioccolato bianco si affermano, la consistenza diventa cremosa (fase di pienezza).
- Oltre il 2039: il vino entra nell'universo dei grandi vini bianchi da invecchiamento, con una complessità terziaria sbalorditiva (fase di complessità).
Consigli di servizio
Servite questo grande vino da gastronomia a una temperatura compresa tra 10 °C e 12 °C. È indispensabile un bicchiere da vino bianco ampio per consentire al vino di ossigenarsi ed esprimere le sue sottili note di gelsomino e gesso.
Aneddoto su questa cuvée
Il capo cantiniere di Louis Roederer paragona spesso questo Blanc de Blancs a un "Grand Bourgogne Blanc" con bollicine. Questa somiglianza deriva dalla combinazione unica del terroir di Avize (purezza), dall'eccezionale maturità dell'annata 2019 (concentrazione) e dall'affinamento parziale in legno (consistenza), che crea una sensazione di "cioccolato bianco" e di grasso in bocca, pur rimanendo arioso.

