La cuvée Millésime 2015 dello champagne Henriot illustra l'arte della maison nel catturare lo spirito di un'annata eccezionale. Proveniente esclusivamente da Premiers e Grands Crus, riflette con precisione il carattere solare del 2015, conservando al contempo una freschezza notevole. Questo champagne si distingue per la sua profondità, i suoi aromi intensi e il suo gusto raffinato. Elegante e raffinato, si impone come un vino da gastronomia, pensato per pasti raffinati e grandi occasioni.
La produzione dello champagne Millésime 2015 Henriot
Il 2015 è stato caratterizzato da un clima caldo e secco, che ha dato uve concentrate, di eccezionale maturità. La cuvée è il risultato di un assemblaggio equilibrato di due vitigni emblematici:
- 53% di pinot nero: apporta struttura, vinosità e potenza aromatica, con intense note di frutti neri.
- 47% di Chardonnay: conferisce eleganza, tensione e freschezza minerale, garantendo una grande precisione al palato.
Il terroir
Le uve provengono esclusivamente da Premiers e Grands Crus, una scelta che garantisce finezza e profondità. Tra i villaggi emblematici troviamo:
- Verzenay (Montagne de Reims): rinomato per la potenza del suo Pinot Nero, ricco e strutturato.
- Avenay e Mutigny: producono Pinot Noir espressivi, fruttati ed eleganti allo stesso tempo.
- Trépail: famoso per il suo chardonnay raffinato, lineare e minerale.
- Chouilly (Côte des Blancs): offre chardonnay delicati e raffinati, con note floreali e riflessi cristallini.
La vinificazione
Per questa annata, la vinificazione ha permesso di esprimere la concentrazione delle uve conservandone la freschezza e l'equilibrio. Il vino è invecchiato per almeno 8 anni in cantina, un periodo lungo che gli ha conferito profondità e complessità. Il dosaggio di 2,5 g/L lo rende un Extra-Brut preciso, che lascia esprimere appieno la ricchezza aromatica senza mascherare la purezza del vino.
L'annata 2015 nella Champagne
Il 2015 è considerato un anno solare. Le temperature elevate e la siccità hanno caratterizzato il ciclo vegetativo. Le rese sono state eterogenee, ma la qualità delle uve è stata eccezionale. La loro maturità e concentrazione aromatica hanno dato vita a vini potenti, dotati di grande personalità. Secondo la responsabile delle cantine Alice Tétienne, questa annata va "oltre il carattere solare": coniuga carisma, freschezza e distinzione.
Degustazione della cuvée
Colore
La cuvée Henriot Millésime 2015 presenta un colore giallo dorato luminoso, con riflessi brillanti. La sua effervescenza è fine e regolare, preannunciando eleganza e finezza.
Profumo
Al naso, lo champagne seduce per la sua intensità. Si ritrovano aromi di frutti neri, arricchiti da una mineralità sorprendente. Note legnose e affumicate completano questa gamma complessa e raffinata.
Palato
Al palato è cesellato e preciso. Esprime rettitudine e distinzione, con una potenza equilibrata da una freschezza sorprendente per un millesimo solare. Il finale è lungo, elegante, caratterizzato dalla profondità dei terroir e dalla finezza dell'assemblaggio.
Suggerimenti di abbinamento
- Gougères al comté
- Mini tartellette ai funghi
- Toast con salmone affumicato
- Filetto di vitello arrosto
- Aragosta alla griglia
- Pollo di Bresse alla panna
- Torta sottile ai fichi
- Crumble ai frutti rossi
- Soufflé al cioccolato fondente
Consigli per la conservazione e il servizio
Conservare questo champagne
Conservare la bottiglia di Millésime 2015 Henriot in una cantina o in un luogo buio e fresco, a una temperatura stabile compresa tra 10 e 12 °C. La posizione orizzontale consente di mantenere umido il tappo e di garantire una perfetta tenuta.
Potenziale di conservazione
Grazie al suo lungo invecchiamento e alla sua struttura, il Millésime 2015 Henriot possiede un eccellente potenziale di conservazione. Può essere degustato fin da subito per la sua freschezza e la sua linearità, ma potrà evolversi armoniosamente ancora per 10-15 anni, acquisendo complessità aromatica e rotondità.
Consigli di servizio
Servite questo champagne tra i 9 e i 12 °C, in grandi bicchieri a tulipano o da vino bianco per favorire l'espressione della sua complessità aromatica. Non è necessario decantarlo, ma lasciatelo respirare qualche istante nel bicchiere prima di degustarlo.

